- Con protocollo di Intesa sottoscritto il 13 maggio 2008 la Regione Calabria e il Ministero della Difesa rappresentato dal Comando Militare Esercito “Calabria” hanno rappresentato il comune interesse di creare una “stretta cooperazione per la realizzazione dell’obiettivo della promozione dell’inserimento nel mondo del lavoro dei militari volontari congedati senza demerito che svolgono il loro servizio nell’ambito della Regione”;
- Nello stesso protocollo di intesa si è convenuto che:
- La Regione Calabria si impegna “a promuovere ogni possibile iniziativa diretta ad agevolare l’inserimento lavorativo dei volontari congedandi”, stabilendo “rapporti informativi anche in rete telematica”;
- Il Comando Militare Esercito Calabria fornisce al “soggetto gestore dell’iniziativa” tutte le informazioni anagrafiche e professionali sui giovani congedandi;
- La Regione Calabria si impegna altresì “a individuare percorsi formativi da attuarsi anche attraverso stage e tirocini formativi presso aziende ed istituti” con riferimento alle offerte di lavoro del territorio locale;
- I rappresentanti dell’Assessorato competente e quelli del CME Calabria porranno in essere ogni iniziativa opportuna per l’efficace attuazione e lo sviluppo del protocollo d’intesa, comprendendovi anche la stipula di convenzioni operative fra i soggetti coinvolti;
Ritenuto di
- Coinvolgere le Amministrazioni Provinciali, rappresentate dagli Assessorati competenti in materia di formazione e lavoro, nella realizzazione degli obiettivi di cui al protocollo di intesa, con riguardo all’attribuzione di competenze specifiche nella gestione dei servizi per l’impiego e delle politiche attive del lavoro da parte di apposite strutture denominate “Centri per l’Impiego” – in armonia a quanto prescritto dalle Leggi regionali 30 gennaio 2001 n. 4 e 19 febbraio 2001 n. 5, in attuazione del Decreto Legislativo 23 dicembre 1997 n. 469 ;
- Attuare gli obiettivi fissati nel protocollo di intesa attraverso la stipula di una Convenzione Operativa;
- Comprendere nella Convenzione Operativa, quali soggetti gestori delle iniziative, le Amministrazioni provinciali, con particolare riguardo alle competenze dei Centri per l’Impiego;
Si convengono le seguenti modalità operative:
- La Sezione Collocamento ed Euroformazione del Comando Militare Esercito “Calabria” segnala al Centro per l’Impiego competente provinciale (CPI) i nominativi dei militari congedandi/congedati che abbiano volontariamente aderito al progetto sbocchi occupazionali ed al conseguente inserimento dei dati personali nella banca dati SILD (Sistema Informativo Lavoro Difesa), attraverso la compilazione del modulo di adesione e l’esplicitazione del proprio pregresso formativo, fornendo al soggetto gestore dell’iniziativa le seguenti informazioni:
- dati anagrafici;
- comune di residenza;
- titolo di studio;
- lingue straniere conosciute;
- precedenti esperienze professionali possedute all’atto dell’arruolamento;
- specializzazione acquisita mediante la frequenza di corsi formativi nell’ambito della Forza Armata;
- incarichi militari assolti ed eventuale corrispondenza con i profili civili del mercato del lavoro;
- sedi di lavoro gradite sul territorio provinciale/regionale/nazionale, per le quali l’interessato ha espresso gradimento/possibilità di viaggiare dal proprio domicilio.
- I Centri per l’impiego predispongono un archivio informatizzato specifico nel quale trasferiscono i dati pervenuti dalla Sezione Collocamento ed Euroformazione del CME Calabria.
- Il Centro per l’Impiego provinciale ha il compito di contattare i militari segnalati al fine di proporre un eventuale colloquio orientativo di approfondimento e supportare il militare congedando/congedato nell’elaborazione di un curriculum vitae e del bilancio delle competenze – ove non già definiti a cura della Sezione Collocamento ed Euroformazione – che consenta l’adesione a iniziative mirate di formazione, riqualificazione, tirocinio e inserimento;
- Il Centro per l’impiego del capoluogo mette a disposizione degli altri Centri per l’impiego del territorio provinciale le informazioni acquisite dalla Sezione Collocamento ed Euroformazione del CME Calabria, eventualmente integrate con quelle del colloquio orientativo di approfondimento;
- I Centri per l’impiego promuoveranno, preferibilmente entro sei mesi dalla segnalazione per i militari congedati, tutte le opportunità di formazione, riqualificazione, tirocinio e inserimento lavorativo, che siano coerenti e funzionali con i requisiti evidenziati nella scheda informativa, nel bilancio delle competenze e nel curriculum vitae elaborati. All’uopo i corsi formativi banditi dalle singole Amministrazioni sono fruibili dai destinatari delle presenti azioni in misura riservata pari al 30% dei posti disponibili (in favore dei militari volontari in ferma breve o prefissata delle FF.AA. congedati senza demerito di cui all’art. 18 del D.Lgs. 215/01). Può altresì essere redatto uno specifico “catalogo” dell’offerta formativa riservato ai militari congedandi/congedati.
- Il Centro per l’impiego che propone le iniziative le comunica preventivamente alla Sezione Collocamento ed Euroformazione del CME Calabria e parimenti contatta i volontari congedati al fine di proporre le iniziative di formazione o di inserimento e verificare congruità e disponibilità.
- La Sezione Collocamento ed Euroformazione del CME Calabria può assumere, all’occorrenza, informazioni riguardo alle iniziative proposte e comunque richiede al Centro per l’Impiego – a partire dal mese precedente il congedo ovvero dopo cinque mesi dalla segnalazione per i militari congedati – una relazione sui percorsi e sulle iniziative che hanno coinvolto il militare congedando/congedato nel quadro dei compiti previsti dal Comitato di coordinamento di cui all’allegato alla presente Convenzione.
- La Sezione Collocamento ed Euroformazione comunica al Centro per l’Impiego ogni eventuale condizione occupazionale del giovane, semprecchè nota, che si renda incompatibile con le iniziative predette.
- Nel caso che le iniziative proposte non abbiano comunque conseguito risultati formativi o occupazionali a favore del militare congedando/congedato, il Centro per l’Impiego, nei quindici giorni precedenti la data del congedo o dopo sei mesi dalla data di segnalazione per il militare congedato contatta il giovane per informarlo su procedure amministrative, prestazioni e benefici che lo interessano.
- Gli Assessorati delle Province individuano risorse specifiche – all’interno degli obiettivi e degli Assi del Fondo Sociale Europeo (FSE) – al fine di progettare percorsi di formazione, riqualificazione, tirocinio e di inserimento, quali misure di prevenzione alla disoccupazione e quale supporto alla ricollocazione professionale.
- Il Centro per l’Impiego promuove e stipula convenzioni di tirocinio – sia quadro che di programma – con le imprese del territorio volte a sostenere l’inserimento per aree e figure professionali specifiche dei volontari congedandi e congedati. Con il fine di promuovere la ricognizione tabellare degli incarichi militari corrispondenti ai profili professionali civili, è validata nella presente Convenzione, divenendo parte integrante, la Convenzione tra il Ministero
della Difesa e Confindustria del 3 luglio 2002, in virtù che il relativo “annesso” riporta uno schema di rispondenza dei succitati profili professionali di interesse. Il programma di tirocinio potrà essere attivato nel periodo successivo a quello della segnalazione per i militari congedati.
- La presente Convenzione operativa potrà essere modificata sulla base dell’evoluzione normativa in materia di reclutamento dei militari volontari delle FF.AA. e del mercato del lavoro o adattata alle mutate reciproche esigenze delle parti.
Per la Provincia di Crotone Per il Ministero della Difesa
Il Presidente Il Comandante del CME “Calabria”
Dott. Sergio IRITALE Gen. B. Pasquale MARTINELLO
COMITATO DI COORDINAMENTO
Il Comando Militare Esercito “Calabria”, per conto del Ministero della Difesa e gli Assessorati competenti in materia di formazione e lavoro della Provincia di Crotone provvedono alla creazione di un Comitato di Coordinamento finalizzato ad indirizzare e coordinare congiuntamente l’attuazione della Convenzione Operativa tra i vari soggetti interessati, svolgendo in particolare i seguenti compiti:
1. provvedere al buon funzionamento e all’integrazione dei ruoli tra:
· Ministero della Difesa – “Ufficio Generale per il sostegno alla ricollocazione professionale dei volontari congedati” della Direzione Generale delle Pensioni Militari del Collocamento al lavoro dei volontari congedati e della Leva (PREVIMIL), quale organismo deputato alla formazione e collocamento sul mercato del lavoro a mente della Legge n. 331/2000, D.Lgs. n. 215/01 e D.M. 8 giugno 01, rappresentato dal Comando Militare Esercito “Calabria”;
· la Regione Calabria;
· la Provincia di Crotone;
· l’organismo di formazione incaricato;
2. definire il planning d’avvio delle attività. PREVIMIL avrà anche il compito di mantenere i contatti con il personale interessato a tali attività;
3. verificare e valutare periodicamente lo stato di avanzamento delle attività ed il rispetto dei tempi;
4. analizzare e risolvere i problemi organizzativi e procedurali che via via si pongono;
5. adottare le modifiche ai progetti che si rendessero necessarie per garantire la piena attuazione del progetto formativo, nei limiti di quanto previsto dalle norme di riferimento.
Al Comitato di Coordinamento partecipano per:
- il Ministero della Difesa :
· L’Ufficiale in servizio presso il citato Comando Militare Esercito “Calabria”, attualmente il Magg. a. spe RS Andrea GALIANO, Capo Sezione Collocamento ed Euroformazione;
· L’Ufficiale in servizio presso il citato Comando Militare Esercito “Calabria”, quale sostituto, il Cap. f. spe RS Francesco MONTEPAONE;
- la Province di Crotone :
· nei rispettivi responsabili rappresentati da: Dirigente di settore Dott.ssa Maria MAGGESE.